Cinque domande da farsi
- Cosa viene salvato? Non è scontato che ci sia tutto: cartelle dei documenti, posta, database del gestionale, dati dei portatili. Se una cartella non è inclusa, non è protetta.
- Dove finiscono le copie? Se il backup è nello stesso locale e sullo stesso computer, o su un disco sempre collegato, un furto, un incendio o un attacco informatico colpiscono anche la copia.
- Quando è stata eseguita l'ultima copia? Conta la data dell'ultima copia riuscita, non la pianificazione teorica.
- Chi viene avvisato se fallisce? Molti sistemi segnalano gli errori, ma le notifiche finiscono in una casella che nessuno legge.
- Quanto tempo servirebbe per ripartire? Recuperare tutto da zero può richiedere ore o giorni: meglio saperlo prima di averne bisogno.
Il test che conta: ripristinare un file
L'unica prova reale è recuperare qualcosa. Scegli un file o una cartella, ripristinali dal backup in una posizione diversa da quella originale e verifica di riuscire ad aprirli. Non serve cancellare nulla: basta dimostrare che il recupero funziona. Conviene ripeterlo ogni tanto, per esempio ogni tre mesi, e ogni volta che cambiano computer o programmi.
Sincronizzazione e backup non sono la stessa cosa
OneDrive, Google Drive e servizi simili tengono allineati i file tra più dispositivi. Se un file viene cancellato, danneggiato o cifrato da un virus, la modifica può propagarsi ovunque. Le versioni precedenti e il cestino aiutano, ma per un periodo limitato: sono una rete di sicurezza, non un backup.
Un criterio semplice: la regola 3-2-1
Almeno tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una fuori sede o comunque non raggiungibile dal computer che si vuole proteggere. Non è una garanzia, ma è un buon metodo di partenza, da adattare alle dimensioni dell'organizzazione.
Quando conviene farsi aiutare
- Nessuno in organizzazione sa rispondere con sicurezza alle cinque domande.
- Il gestionale usa un database che richiede un salvataggio specifico.
- Si sta per cambiare computer, server o provider.
- È già successo di perdere dei dati, o di scoprire troppo tardi che la copia non funzionava.
In questi casi il servizio di backup e continuità dei dati parte proprio dall'analisi di ciò che esiste e da una prova di recupero concordata.
